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August 02 ImprevistiAprendo il profilo di messenger in questa tranquilla e sonnacchiosa mattina di agosto ho trovato una serie di messaggi che mi erano stati scritti quando ero assente. Un servizio utile davvero se fosse tempestivo. Ogni tanto msn impazzisce e recapita comunicazioni di parecchi giorni prima. Le più recenti risalivano al 20 luglio e quella più datata era del 30 giugno. Fa sempre piacere ricevere ancora gli auguri per un compleanno passato e sapere che una persona s’è comunque ricordata, ma ora non serve più quel saluto o quella comunicazione. Quante tensioni in meno e quanti equivoci si sarebbero evitati se le parole fossero giunte in tempo. C’è un tempo giusto per ogni evento e quando il tempo trascorre non c’è più la stessa atmosfera e non c’è più la possibilità di parteciparvi. Se nella normale corrispondenza una lettera può giacere per anni in fondo ad un magazzino, nel web dove saranno le comunicazioni non giunte a destinazione? Staranno vagando scomposte in migliaia di impulsi che non riescono più a ricomporsi e a giungere alla persona che attende? Ci sarà una ragione occulta anche in questo, una fatalità che chiude delle porte e ne apre altre, perché così deve andare il mondo, sempre frutto di imprevisti e di eventi non programmati July 26 PaceE’ un periodo che ho solo voglia di pace e di silenzio. Sono accaduti dei contrattempi, alcune persone hanno dimostrato di non essere come pensavo e anche la situazione lavorativa è alquanto sconfortante. In altri momenti sarebbe venuto fuori il mio carattere battagliero e polemico; avrei fatto discussioni e puntualizzato le mie posizioni….ma ora no. Non ho voglia, non credo che valga la pena di discutere con persone e per situazioni che tanto, o sono passate, o saranno comunque immutabili…. e non sono nemmeno fondamentali nella mia vita. Tutto scorre. Nel cielo passano le nuvole e torna il sereno e così passano e vanno le mie delusioni. Se metto da parte l’orgoglio, vedo la gente in una luce diversa. Se accantono i motivi dei miei malumori, trovo persone a tratti fragili nelle loro mancanze e desiderose di essere comprese. Ieri, nel pieno delle mie traversie, avrei rovesciato loro addosso tutto il mio disappunto……ma oggi come si fa se si rivelano così inermi e io ho solo voglia di pace e di cieli azzurri? July 13 TornoTorno con la nostalgia di lasciarmi alle spalle i rumori familiari dei vicoli del centro storico, tra l’aroma del caffè e il vociare dei bimbi. Torno con negli occhi il colore del mare, il profumo che lascia sulla pelle e la sensazione morbida della sabbia sotto i piedi. Torno con nelle orecchie il canto cadenzato delle tarantelle tra frasi d’amore e grida di antiche sofferenze. Torno con un abbraccio lungo e senza parole, l’abbraccio che mi ha lasciato questa terra ospitale che ogni volta mi accoglie come la mia vera casa. Sono partita all’alba per tornare in città e mi ha accompagnato il profumo del pane appena cotto, aroma quotidiano che mi ha detto di tornare presto…….Ed ora è già immensa la malinconia……. June 22 Un cuoreCuore solitario, non sei di nessuno. Non sei mio, non sei suo. Vivi nel tuo mondo con qualche sogno arcobaleno Nei tuoi occhi passa un’ombra grigia come la realtà. Guardo questo cielo che è il tuo Respiro quest’aria che ti ha sfiorato Cammino in queste strade dove sei passato Vivo per un poco in questo mondo che è il tuo, mentre il mare si porta via questi attimi con il moto incessante delle onde Il grido di un gabbiano, il fischio di un treno, ancora una volta lontani e divisi. June 14 Brillante Weblog 2008Il sole pigro di questa giornata si stende sonnacchioso sui tetti delle case evitando le nuvole che ancora si attardano nel cielo. Non è proprio convinto che oggi tocchi a lui rischiarare l’aria ancora satura della pioggia della notte. Il venticello è ancora fresco e strappa alla pelle qualche brivido e un piacevole senso di frizzante benessere. Con questo cielo dalle mille sfumature e questo sole si ha voglia di natura, di colori e balena all’improvviso un desiderio di mare e di vacanze.Dai tempi della scuola Giugno è rimasto per me il mese più bello che ha con sé l’aspettativa delle giornate estive e sento sempre un’aria di ferie pur se vado al lavoro. Ma ci sono così tante ore di luce ancora dopo l’impegno giornaliero che c’è tutto il tempo per prendersi spazi e tempi. C’è così tanto fuori che rimanere davanti al pc a scrivere delle impressioni diventa un pochino più difficile. Il blog ne risente. Sono un poco discontinua……ma tanto queste pagine da riempire, infinite nel mondo virtuale, non hanno scadenze e mi piace avere un diario a cui ogni tanto ritorno. E’ straordinario anche avere corrispondenze con amici di blog che negli anni sono sempre via via aumentati. Ancora una volta m’ha fatto piacere ricevere un premio e questa volta ringrazio Angela per il premio “Brillante Weblog 2008” Ogni premio che si rispetti ha regole e nuove nomine ma questa volta voglio un po’ stravolgerle. Ho tanti amici e tanti blog che visito, tempo permettendo ed ognuno è brillante a suo modo, chi nella grafica, chi nei pensieri profondi, chi nelle vicende semplici della vita di ogni giorno, chi nell’umorismo che strappa sempre un sorriso, chi nella poesia o nella pittura. Ogni blog di amici o di semplici contatti di cui ho memorizzato il link è speciale e particolare. Qualcuno è un po’ assopito o momentaneamente in pausa ma sono certa che prima o poi il richiamo del diario si farà sentire. Grazie a tutti quanti di far parte di questo colorato e variegato mondo blog
June 07 Un sorrisoSento l’estate sulla pelle, nelle dita il profumo delle fragole rosse mentre nuvole bianche come un sorbetto al limone si rincorrono all’orizzonte. Questa giornata assolata da gustare piano come una macedonia di frutta ha i colori dei papaveri, dell’oro del sole e del bianco accecante della luce estiva. E tu sei lì, in una stanzetta fresca con uno sguardo di bimba. Senti le ore che passano troppo lente e non viene mai sera. Però oggi hai sorriso a questa giornata che fuori dalla finestra si stende radiosa.
Dedicato a tutte le persone che sono ammalate e alla mia zietta che nonostante sia immobile in un letto e non riesca più a parlarci, ci guarda e ci sorride June 03 il sole torna sempreQuesto mese di Giugno appena iniziato ha riportato qualche raggio di sole nella mia terra battuta dalla pioggia e dal grigiore dei giorni scorsi. E con il sole sono arrivati inattesi e tanto graditi tre premi da parte dei miei amici di blog Tahira , Roccus e Paola. Sono riconoscimenti simbolici ma fa sempre piacere essere ricordati da persone che conosciamo solo attraverso quel sottile filo di pensieri e sensazioni che trasmettiamo attraverso un blog.
E ora il regolamento per chi riceve questo premio: 1) Scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per: Scegliere a chi passare il testimone non è sempre facile ma alcuni che avrei scelto sono già stati premiati per cui dico: E dato che ho ricevuto tre premi……mi consento uno strappo alla regola e nomino anche la mia amica Carmen May 30 dopo il temporaleSollecitata da Oreste, ma sicuramente lo avrei fatto ugualmente, parlo oggi dei pensieri e delle preoccupazioni che mi hanno assillato in queste ultime due settimane, ora che i dubbi si sono sciolti e sto recuperando serenità. Ho avuto qualche problema di salute, più immaginario che reale, visti i risultati positivi degli accertamenti sanitari. Quando però capita d’aver avuto un genitore che ha sofferto molto per un tumore e si avvertono sintomi simili, o presunti tali, la paura è tanta e all’improvviso si aprono davanti agli occhi scenari drammatici di malattia e dolore. Affronto tutto con coraggio e determinazione, ma sulla salute mi sento vulnerabile e impotente. Ogni cosa che ci accade non succede mai per caso e da questa esperienza ho capito con maggior forza che non c’è nulla di veramente importante se non quella di essere in buona salute. Lo diciamo sempre ed è diventato un luogo comune ma poi ci arrabbiamo per il lavoro, per i contrattempi, per la fila al supermercato o per un posteggio. Oggi, e spero non solo oggi, vedo tutte le cose con occhio diverso, con la gioia di assaporare la quotidianità e di fare progetti per il futuro. Diciamo che nella mia vita c’è stato un furioso temporale notturno con lampi, tuoni e raffiche di vento. L’alba ha però visto tornare il sole; lo ha visto spuntare deciso in mezzo alle nuvole e illuminare questa giornata che finalmente sarà estiva, con tanta luce, con il cielo pieno dello stridio delle rondini. May 28 Saluto per tutti i miei amiciSono giorni in cui sono un po' assente dal blog e dagli amici virtuali. Qualche preoccupazione, molti pensieri, molti eventi inaspettati mi hanno impegnata soprattutto con la mente. Volevo perciò salutare qua tutti i miei amici di blog e spero quanto prima di poter tornare a scrivere, leggere, frequentare di più questa piccola comunità. Per ora non posso che lasciarvi un forte abbraccio e un saluto. A presto, buon fine settimana a tutti. May 18 A mia madreLe mani di mia madre mi hanno guidato nel lungo cammino per diventare una donna Le ricordo dolci e carezzevoli quando consolavano i piccoli dolori di bimba Le ricordo forti e decise nell’affrontare le difficoltà della vita Non erano mai ferme Mai si lasciavano andare a lunghi riposi Erano severe ma sapevano stringere in un abbraccio Poi sono diventate più sottili, più fragili Strette talvolta a pugno nella sofferenza della malattia Incapaci di stringere forte la vita, si sono abbandonate ad un’ultima carezza prima di fermarsi per sempre
Dopo molti anni sento sempre la presenza vigile e costante della mia mamma e sento il suo affetto e il suo incoraggiamento anche nei momenti difficili e con qualche preoccupazione. Il cuore di una mamma non cessa mai di battere per i propri figli. May 08 Una storia nuovaNon guardare indietro i tuoi passi Non voltarti a cercare un passato perduto Non troveresti le stesse cose Non troveresti le stesse persone Non avresti gli stessi pensieri E non avresti gli stessi sguardi stupiti Le giornate ti hanno cambiato Le ore ti hanno acquietato I sogni si sono fatti più rari ma anche più chiari Non ho portato nulla con me della storia di ieri La giornata nasce limpida e nuova Come limpida è nuova è sempre la nostra storia. May 02 Nei tuoi occhiPrendo spunto da un ritaglio di giornale nel quale si raccoglie la testimonianza di un ex tossicodipendente che confessa di aver nascosto per anni ai suoi genitori la sua condizione cercando di essere sempre diligente a scuola e bravo in casa, così avrebbe avuto più libertà. Ma se i suoi genitori lo avessero guardato negli occhi avrebbero capito la sua condizione e il suo dramma. Guardare negli occhi una persona e capire quello che sta passando nella sua mente e nella sua vita è qualcosa che raramente facciamo in specie con le persone che ci sono vicine o con quelle che conosciamo. E così si sente dire sempre più spesso che non ci aspettavamo un comportamento o qualche evento drammatico che travolge le loro vite. E se li si guarda negli occhi e si vede la disperazione che cosa siamo capaci di fare? La nostra vita scorre veloce, il nostro tempo è sempre scandito da mille impegni, la nostra attenzione è minima per la quotidianità e le abitudini. Ma le persone non sono quotidiane commissioni da sbrigare. Quando mia madre stava male mi sedevo spesso a parlare, raccontare, ricordare perché il suo tempo, inesorabilmente, era limitato e serviva dare e prendere il più possibile affetto, calore e comprensione. Ma se tutto fosse finito all’improvviso? Quanto amore non dato e quante parole non dette sarebbero rimaste sospese? Fermiamoci un po’ di più a guardare negli occhi degli altri e in quelli delle persone che amiamo. Anche uno sguardo in silenzio e un sorriso che si apre gioioso possono bastare in un giorno buio. April 26 Elogio dell'ozioUn giorno regalato, un giorno da spendere in pensieri, progetti e dolce ozio. Chi l’ha detto che l’ozio non sia bello se la mente si attarda in tutte quelle attività che colorano i pensieri di speranze e musica? Leggere un libro o lasciare che la mente vaghi a rincorrere le immagini che la lettura suggerisce. Non avere progetti per oggi, fare solo ciò che rende lieti e lasciare a domani tutte le attività quotidiane necessarie. Serve una pausa dalla vita frenetica, dalle preoccupazioni e dai malumori. Serve un giorno intero per ricaricarsi di energie e lasciare che la mente riposi.Dopotutto “elogi dell’ozio” si trovano un po’ ovunque, alcuni di essi spiritosi e simpatici, nonché molto ironici. Quello più divertente che ho trovato in rete recita: “ L'ozio è un grande regalo all'ambiente: evita l'inquinamento dell'aria, non produce rumore, non sporca l'acqua, non consuma risorse, insomma, è a "impatto zero". Oggi sono ecologica…domani si riparte…. April 21 PiovePiove. M’ha svegliato il sordo picchiettare della pioggia. Qualche piccola gola intona ugualmente il suo canto. Si vede che l’amore è più potente delle intemperie della vita. Indugio ancora un po’ nel sonno. E tra sonno e veglia mi viene in mente che un giorno m’hai detto di portare sempre una matita e un foglio per annotare le mie emozioni, sennò le frasi poi fuggono via. Ma tu, dove hai scordato la tua matita…..? Le annoti nel cuore ora? In un posto così segreto da non trovarle più? Il piccolo uccellino coraggioso continua a cantare mentre la pioggia sferza i tetti e le strade.E io chiudo gli occhi su questa mattina livida e grigia. So che mi pensi. E mi avvolgo ancora un poco nel calore del tuo sguardo April 16 AnniversarioOggi cade il mio 25° anno di lavoro e anno dopo anno i motivi per festeggiare e ricordare quelle prime giornate di un’attività che avevo desiderato e trepidato sono sempre meno e sempre più labili. Posso dire di avere una brillante carriera alle spalle che è purtroppo naufragata nell’oscurità degli ultimi anni. Sicuramente non ho saputo gestire bene la mia figura professionale ma ancora più chiaramente non ho voluto uniformarmi al clima aziendale pseudo-pubblico e altamente politicizzato. Ho sempre lavorato sodo, in prima persona ho dato impulso e seguito le innovazioni informatiche di settori contabili, sono spesso stata un riferimento per i colleghi per risolvere problemi pratici connessi ai nuovi programmi, ma questo non è mai bastato se non per una soddisfazione personale. Essere una persona utile ma invisibile alla Direzione è molto frustrante. Eppure quei primi anni erano bellissimi. Era bello l’entusiasmo, la giovane età, le giornate con tante cose nuove da imparare e la possibilità di sentirmi utile e mettere a frutto anni di studio. Poi piano piano è arrivata la consapevolezza che non era l’impegno quello che contava. Prima di tutto alla base c’era una forte tradizione aziendale maschilista, seguita a ruota dall’influenza politica di una certa corrente con a braccetto le organizzazioni sindacali. Il presente lavorativo per me non è molto esaltante. Ho sempre molte cose da seguire anche se ho cambiato settore e ho maggiormente sottocchio le storture di un sistema direzionale sempre più succube del “politichino” di turno e forse in attesa di superiori ordini che traghettino l’azienda verso il mare aperto delle privatizzazioni e dell’accorpamento con il miglior offerente. Un cielo scuro vedo all’orizzonte se mi fermo a pensare. Domani non avrò molto tempo per rimuginare tra il telefono che squillerà, una mole di lavoro da gestire e distribuire, qualche nuovo problema che sicuramente si aggiungerà e la gente, quella gente speciale che ogni giorno mi fa inquietare, sorridere, stupire ed essere contenta per un “grazie” inaspettato. Buon anniversario! April 12 AttesaI minuti passano lenti, uno dopo l’altro, inesorabili Oggi c’è un silenzio profondo, a tratti angosciante Una vita di attese Di momenti rimandati Il sole tramonta lento dietro le case lasciando il vuoto di un’illusione E’ stata un’attesa vana Sarà una serata silenziosa e solitaria Senza nemmeno l’eco di una tua frase Senza nemmeno la dolcezza di una parola d’amore Suonano le ore lente e cadenzate Su questo silenzio fatto di assenze Mi manchi Mi sei mancato Mi mancherai Amore Dolore Attesa April 06 8 APRILE: APICOLTURA ITALIANA IN PIAZZALegAmbiente e U.N.A.API. indicono per martedì 8 aprile dalle ore 11 alle ore 13 a Roma davanti al Ministero dell’Agricoltura, via XX settembre 20, un sit in degli ambientalisti e degli apicoltori italiani Non è mio solito scrivere di manifestazioni di protesta o di fatti di cronaca sul blog, ma questa volta ho deciso di fare un’eccezione per un argomento che mi sta particolarmente a cuore perché sono vicina al mondo dell’apicoltura e penso sia anche di interesse comune per i risvolti ambientali che ha lo spopolamento apistico. ( per essere chiari…..oltre il 50% degli alveari sono morti, in specie al Nord) In questa primavera 2008 il fenomeno è diventato drammatico nel Nord Ovest e responsabile è il crescente utilizzo in agricoltura di molecole neurotossiche e neonicotinoidi .
“Decine di migliaia di alveari delle zone coltivate a mais, dove impera la siccità e dove le api si abbeverano di rugiada contaminata, quest’anno non produrranno più miele perché saranno state uccise, in ciascuna famiglia, decine di migliaia di api di campo, ubriacate e incapaci di ritornare alla loro arnia. …Il danno per i cittadini e per gli agricoltori rischia di divenire doppio! Si spende di più per l’acquisto del seme e dei prodotti fitosanitari e si rischia domani di raccogliere meno perché l’azione di impollinazione fatta dagli insetti è insufficiente. Le api sono una vera e propria sentinella ambientale. Per raccogliere un chilo di miele visitano milioni di fiori e ettari ed ettari di territorio. Questo le rende particolarmente sensibili a tutti gli inquinamenti. Gli apicoltori si sono accorti per primi di quello che sta accadendo e dicono al mondo agricolo. attenzione: queste nuove famiglie di insetticidi costituiscono un problema grave per tutti, ma prima di tutto sono un problema per gli agricoltori stessi. Se vogliamo mantenere la fertilità dei terreni non dobbiamo lasciar prevalere un modello produttivo che rischia di trasformare in un deserto anche la terra più fertile e ricca di forme vitali.”
Questo scrive Francesco Panella, Presidente U.N.A.API nella circolare del 4 Aprile, sottolineando che non è solo un problema economico degli apicoltori, ma deve essere valutato in modo serio e responsabile, in primis da chi ci amministra, l’impatto ambientale che certi trattamenti chimici hanno sull’agricoltura e sugli utili insetti impollinatori. Il problema è urgente e anche l’opinione pubblica deve essere a conoscenza del potenziale pericolo per la salute pubblica. April 02 Un mondo stranoHo guardato un mondo rovesciato Ho camminato sulle nuvole e dormito sulla terra Ho attraversato la nebbia in una giornata di sole C’era freddo ma sentivo il calore del cuore Correvo sui cocci di bottiglia senza che mi ferissero Nel caos della strada sentivo solo musica Nel grigio del selciato vedevo spuntare i fiori Forse basta poco per vivere una meravigliosa avventura in un mondo rovesciato Mi basta l’eco della tua voce, il suono morbido delle tue parole il vibrare fremente di una passione March 27 Se sei a terra......Se sei a terra, non strisciare mai…….Così comincia la canzone di Morandi e così comincio il mio post. Oggi ho perso una battaglia. Difendersi, non fare sempre finta di nulla, non lasciarsi scivolare addosso tutto quanto per fingere di essere superiori quando invece si è fragili, non mi riesce sempre. Perdo sempre qualche cosa a cui tenevo quando mi impunto così. Ho perso due amiche di blog e mi sono sentita molto sola. Possibile che rapporti così tenui che corrono sul filo di messaggi siano così importanti per me? Quando perdo qualcosa, mi stringo a quel tanto che mi rimane, a quegli amici che talvolta trascuro un poco e ho trovato i loro mondi, i loro pensieri, i loro dolori. Il mio essere sola s’è popolato di messaggi, di storie personali e di un paio di nuovi amici che non sostituiranno le sedie vuote virtuali, ma che sono una piacevole aggiunta e una ventata di nuovo, colorato di curiosità. Grazie di esistere……lo giro agli amici, a coloro che lasciano qui una parola, un pensiero e con una frase lasciano intendere d’aver condiviso un’emozione March 25 Pensieri stonatiHo scritto una mail ad una persona e mi ha risposto tutt’altra cosa. Sono andata a rileggermi quanto avevo scritto per capire se ero stata ambigua nelle mie frasi e nelle mie rimostranze, ma non ho trovato voli di fantasia o metafore. Sono stata diretta, ma evidentemente questa persona ha preferito fare un suo discorso senza veramente sviscerare il problema. Mi è sembrata la risposta diplomatica di un politico che parla molto e non entra in nessun argomento critico. Mi chiedo a questo punto se sia così difficile l’esercizio della comunicazione o se fraintendere sia un pretesto per non affrontare i discorsi difficili. Questo “svicolare” accade troppo spesso e va dalla palese accondiscendenza che vede approvata ogni mia affermazione nel tentativo di eliminare ogni accenno di controversia, all’esatto contrario, ovvero al tentativo di trovare ogni minima falla nel discorso per confutarlo nella sua interezza. Due modi estremi di esternare un non-dialogo. Se l’argomento mi interessa davvero, allora è il momento in cui affronto con decisione i punti salienti, ma nel caso della mail, avrei dovuto riscrivere, precisare, sottolineare, ecc, ecc. M’è presa la stanchezza, la mancanza di voglia di combattere ancora una volta contro un sistema più grande di me…..e per oggi ho gettato la spugna |
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