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Carla 2007

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Blog di Primavera 2005-2009.
La mia città è bella, guardate anche voi. E poi ci sono anche i Castelli
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In silenzio....solo un pensiero

non lasciarti ferire da lontani sussurri nell'ombra
June 26

Riposa in pace

In questa bella giornata di piena estate potevi correre nei prati, potevi camminare con il vento nei capelli, potevi andare a vedere il mare, potevi sorridere a chiunque avresti incontrato.Avevi tutto quello che si poteva desiderare, a ricompensa di un grande talento e di umili e difficili origini. Ma la tua vita ti ha sempre tradito. E oggi ha messo la parola fine. Quando tutti si rallegrano del sole che riscalda la terra, tu hai sentito questo grande freddo….e finalmente la pace. Basta infelicità, basta tormenti, basta paure. Solo una grande luce …….e finalmente la pace.

June 13

Sera d'estate

Luci, colori, voci
la notte d’estate s’è animata
aria di festa nelle risate dei bambini
musica e profumi
la vacanza si assapora,
dolce come la gioia
di questa serata calda e piena di vita




June 01

Band in progress

Sabato sera, 30 Maggio, si è tenuto a Masio un concerto di due band di giovanissimi del paese, nella cornice della piazza principale e in una serata tra le più fredde di questi giorni quasi estivi. Nonostante qualche goccia di pioggia, l’atmosfera si è riscaldata per l’esecuzione viva ed entusiastica dei ragazzi. Il pubblico era quello caloroso e indulgente di amici e parenti ma devo dire che per me, che li ho seguiti anche nelle precedenti performance, c’è stata la piacevole sorpresa di ritrovarli decisamente migliorati nei passaggi e nelle sonorità. Erano una  band fracassona e lievemente dissonante immersa nella musica ultra-moderna, per me pochissimo comprensibile e apprezzabile, e sono riusciti a dimostrare di sapersi cimentare anche in pezzi più classici di cantautori e di rock degli anni passati…..e qui non si bara con il volume. Emozionante la voce vibrante della giovanissima cantante. C’è ancora da lavorare e l’impegno deve essere costante, ma i primi risultati di tanto entusiasmo ci sono stati. Continuate così ragazzi!



May 20

Il mare

Ascoltavo le parole da labbra amate

Coglievo le emozioni da occhi sognanti

Aspettavo che la vita mi sfiorasse

dolce, bella, colorata.

Vivevo nell’esistenza degli altri

e m’è rimasto un sogno

vasto e azzurro come il mare.

Qualche volta ti penso

Non so se lo sai sognare ancora

il mare……
May 18

Un grazie mancato

Mi piace fare fotografie e ho esercitato questa passione ritraendo paesaggi, vie e palazzi della mia città. Non ho grandi velleità perché la macchinetta digitale non è particolarmente sofisticata ed io non ho molte nozioni di luce e trucchi per rendere più suggestivi gli scatti. Però evidentemente una fotografia di Palazzo Guasco, inserita negli album e in un intervento blog del 20 Maggio 2006, ha colpito un visitatore che lo ha utilizzato per illustrare un opuscolo stampato dalla Provincia di Alessandria in occasione della 15° festa di Borgo Rovereto che si è tenuta sabato e domenica scorsi. Le immagini che inserisco su internet sono un po’ a disposizione di tutti e non mi è spiaciuto che sia stata usata per reclamizzare la riuscita e affollatissima festa che si è tenuta nel mio quartiere, se non fosse per il fatto che non mi è stato nemmeno chiesto il permesso. Sono orgogliosa ma anche amareggiata per un ringraziamento mancato.


May 13

Oreste in Alessandria

Il mio quartiere del centro ha strade curve che sfociano in piazzette dai palazzi austeri, dai lampioncini gialli e dall’atmosfera raccolta. Ci sono i negozi che frequento, le persone che incontro tutti i giorni, la chiesa del borgo e tutto il mio piccolo mondo. In questo piccolo mondo questa sera è entrato anche Oreste e ci si è immerso con il suo solito entusiasmo e la gioia di riscoprire i piatti semplici di una trattoria o la tranquillità di una via poco affollata e senza il traffico assordante.Ma procediamo con ordine. Ci incontriamo per andare a cena in Piazza Matteotti, nei giardini a lato dell’Arco di Trionfo. Questa volta sono in anticipo, strano per me, ma non abbastanza in anticipo visto che Oreste già mi sta aspettando. Apprendo che dopo una giornata faticosa di lavoro, ha anche avuto un “massacrante” bagno con annesso idromassaggio nella piscina dell’albergo. A però……E’ singolare che in questa cittadina senza mare Oreste abbia acquistato un costume da bagno. E la crema solare? Mah…. A tavola la conversazione è stata piacevole. Abbiamo parlato di tanti argomenti, leggeri o più impegnativi, ma sempre con la naturalezza dei vecchi amici che non si incontrano spesso ma che hanno sempre tanto da raccontarsi. A me non capita sempre di trovarmi a mio agio con le persone ma è impossibile non essere trascinati dalla spontaneità un po’ fanciullesca di Oreste. Le ore passano veloci ed è ora di tornare; la stanchezza, quella vera, fatta di levatacce mattutine e di ore di viaggio, si fa sentire. E’ stata una bella serata.



May 10

Le tue mani

Quali
aerei
fiori
di carne
le tue mani
dalle vene
azzurre -
che in trasparenza
paiono ricami -
sanno
il peso
dei miei pensieri
quando,
per cancellarne
il turbamento,
la fronte
mi sfiori
con dita
delicate.
Le tue mani
che al mio
animo
dolente parlano
con gesti
di tenerezza -
come -
della tua comprensione
vive interpreti -
le tue mani
dal significato
gentile -
sono nel mio
ricordo:
ed io
le amo!

Giuliana Elda Tronchin

La poesia è di un'amica di mia madre, che ho conosciuto quando ero ragazzina e che è rimasta nel mio ricordo come una delle persone più singolari che io abbia conosciuto e, ovviamente, come capita alle personalità troppo sensibili e distanti dagli standard di vita, con molte conoscenze, ma in fondo, molto sola.

 

May 02

3 maggio 1168



Buon compleanno città mia, un po’ ferita, un po’ nascosta dalle nebbie invernali, sonnacchiosa nel sole a picco dei pomeriggi estivi. E’ facile essere amati se si è belli, ricchi e famosi. La mia città è solo carina, un poco timida e schiva, poco conosciuta se non si ha la ventura di abitarci per un po’ di tempo. Ma ha angoli suggestivi, scorci che riposano gli occhi, colori che rallegrano. Non è sempre grigia, non è una terra di mezzo, se non la si guarda con le lenti scure della superficialità. Va protetta perché non trionfi il brutto moderno a tutti i costi, spacciato per chissà quale senso estetico del nuovo millennio. Voglio riguardare ancora le facciate delle vecchie case, vedere i fiumi che scorrono dai vecchi ponti, guardare dall’alto i tetti e i profili dei campanili. Buon compleanno.

April 30

......



Che cosa nasconderà la casetta di panna e fragole dietro quelle finestre azzurre? Racchiude i sogni di quando eravamo bambini, le nostre gioie e il pensare che tutto ci sarebbe stato possibile.


April 28

Attesa

Si attende.

Si aspetta che la piena del fiume passi.

Ognuno ha i suoi ricordi di quel 6 novembre 1994

Nessuno vorrebbe ricordare l’acqua che avanzava.

Nessuno vorrebbe più camminare nel fango.

Silenzio in città

Poche auto, poca gente

Un occhio al cielo nella muta preghiera che non piova più

Silenzio attorno, solo le campane del Duomo che volgono un appello

Questa volta no, ancora, no.

 

April 25

Che bella sorpresa

“Alessandria la porto nel cuore e guai a chi me la tocca”.                                                                               Non l’ho sentito dire questa sera da un concittadino attempato nato e vissuto nella mia città, bensì da un giovane uomo che ci ha fatto la sorpresa di tornare nei posti dove aveva vissuto dopo oltre quindici anni.  Era un bambinetto curioso e ricciuto quando frequentava la mia casa assieme alla sua mamma e ci stava anche degli interi pomeriggi quando la madre lavorava o aveva impegni. Mia madre era straordinaria con i bambini. Inventava mille storie e tanti giochi ed è sempre riuscita a creare legami profondi che anche a distanza di tempo hanno continuato a resistere.Andrea era un bambino singolare, vivace, ma di buon carattere. E così è rimasto negli anni. Ho riconosciuto gli occhi, il sorriso, l’entusiasmo con cui si immedesimava allora nei giochi ed oggi racconta di un impegno lavorativo e di volontariato nelle terre di Abruzzo. Ma chi se lo  sarebbe aspettato che questa sera si riaprissero pagine di ricordi, liete e non, legate a qualcuno che è partito quando aveva sette anni e che oggi è tornato per dirci che le radici non sono solo dove uno vive abitualmente, ma che ci possono essere anche quelle del cuore e degli affetti. Quante tracce lasciamo di noi nelle persone che ci incrociano. Oggi questa traccia s’è manifestata in tutta la sua bellezza ed è stato un grande regalo ed una grande emozione





April 18

Ombra e luce

Un raggio di sole filtra da una nuvola.

I colori paiono più splendenti illuminati da una improvvisa luce.

Il giorno sorride al calore improvviso.

Ma è solo un istante.

L’ombra avanza, incupisce.

Un soffio freddo fa rabbrividire.

Mi stringo nella giacca, mi riparo dal vento.

Questa giornata è di luce e di ombra, come la mia vita.

April 11

Pasqua

Non sembra nemmeno primavera. In questo cielo grigio della vigilia di Pasqua si sentono solo gli stridii di poche rondini che volano in alto e si vedono appena. Questa Pasqua è arrivata in sordina, senza gioia e senza le aspettative degli altri anni. Ad ogni festività si rinnovano i pensieri mesti rivolti a coloro che soffrono e quest’anno siamo ancora più colpiti da vicino per il dramma delle genti d’Abruzzo. Per loro si prospettano lunghi giorni di una lenta passione e una Pasqua di Resurrezione molto in là nel tempo, nonostante la grande solidarietà che stanno ricevendo. Domani lo scampanio dalle chiese sarà solo un suono di speranza, che leggeremo negli occhi dei bimbi, allegri e inconsapevoli e negli occhi degli adulti, malinconici nel ricordo. Buona Pasqua di Resurrezione a tutti
April 04

Pagine di quattro anni fa

Ho aperto pagine sconosciute, alla ricerca di storie nuove.

Tante parole hanno raccontato una vita.

Dalle foto alcuni volti sorridono; poche righe più in là scorre la tristezza.

Ci sono tante esistenze dietro queste pagine colorate, qualcuna sussurrata e tante nascoste.

Aspettano solo che tu le capisca tra le righe di una poesia o tra i guizzi di una forzata allegria.

Ma non c’è tempo.

Un saluto, un augurio e via, tra i propri pensieri.

Oggi mi sono fermata.

Ho letto senza fretta, indietro nel tempo, per capire come eri e che cosa ti aspettavi da questo spazio astratto.

E io come ero diversa in principio.

Eppure era solo quattro anni fa……

March 23

Fotografie

Serata di nostalgia. Sono andata a prendere l’album delle fotografie che mi ritraggono bambina. Non ho ricordi di quei primissimi anni e le osservo come se non fossi io quella bambolina in braccio alla zia, distratta dai colombi e già pensierosa. Non ci sono molti sorrisi. Non ero una bimba che rideva davanti al fotografo, pur essendo curiosa e serena. Passa un tram sulla strada e le auto parcheggiate hanno la forma buffa di modelli ormai sorpassati. In questa foto c’è la bambola bionda con cui giocavo e nell’altra il cavallo a dondolo e la vecchia radio. E ci sono mamma e papà giovani e magri. In questa serie arrivo appena alla ringhiera del terrazzo della casa in cui ancora abito e poi c’è Bobi, il cane dei giochi di noi cuginetti in vacanza dai nonni. Quanti volti sorridenti nei vestitini delle feste e anche il volto giovane della mia zietta che ho visto oggi e che ha ancora lo stesso sguardo anche se non ha più la salute. Sono in mezzo ad altre damine agghindate nei costumi di carnevale, ma non rido come le altre. Quali pensieri già affollavano la mia piccola mente? Forse già allora non amavo le feste, per quella innata delusione che ha sempre accompagnato le aspettative più rosee. Nulla è mai stato all’altezza dei miei sogni. Che solennità in quel giorno della prima Comunione, vestita di un candido abito da suorina e che buffe le foto di gruppo delle classi elementari. Smorfie e visi imbronciati, luci e ombre sui visi, passato che accarezza malinconico la realtà di oggi. Le foto a colori degli anni successivi non hanno la stessa intensità espressiva. La luce confonde i tratti, nasconde gli occhi, ma ci sono le persone e i loro sorrisi, eterni come il loro ricordo.





March 14

Mio padre

Sono cresciuta in una famiglia in cui mia madre era casalinga e mio padre operaio. I primi ricordi che ho del papà risalgono agli anni della prima infanzia e sono legate alle sensazioni e agli odori. Ricordo quel particolare odore che impregnava le tute da lavoro di mio padre, un sentore metallico di chi aveva maneggiato lastre e barre di ferro e le sue mani scure e dure di chi è poco avvezzo ad usare i guanti. Sono passati tanti decenni. Vivo con lui che è rimasto vedovo parecchi anni fa ed ho imparato a conoscerlo soltanto in età adulta. Al centro del mio mondo c’era sempre stata la figura materna, forte e decisa. Mio padre era come se fosse rimasto in ombra, sensibile e tranquillo fino a che non ha dovuto fronteggiare la perdita della persona che gli era compagna e appoggio e con cui aveva condiviso tutto. Allora ha dimostrato tutto il suo carattere. S’è saputo organizzare, non s‘è mai perso d’animo, s’è ricreato la sua cerchia di amicizie e passatempi. E’ sempre stato bravo nei lavori di manutenzione in casa e quindi i lavoretti per amici, parenti e vicini di casa non sono mai mancati. Ha conservato lo spirito curioso di visitare nuovi posti e in questi anni abbiamo scorrazzato in molti luoghi d’arte in Italia e anche all’estero. E’ invecchiato bene, ha mantenuto forza e mente salda, ma gli anni sono passati inesorabili. Con rammarico quest’anno non faremo più quei viaggi organizzati che gli piacevano perché si stava in compagnia e si visitavano posti nuovi. Troppo faticosi. Ma s’è già organizzato una vacanza più tranquilla con i suoi amici. Questo trovare sempre una alternativa, questo mancanza di recriminazione per le cose che non vanno per il verso giusto è la cosa che gli invidio. Forse l’ha imparata con gli anni. Spero. Così posso impararla anche io. Adesso osservo il suo incedere un po’ lento ma deciso. Mi godo ancora questi anni in cui sto ad aspettarlo, qualche volta un po’ apprensiva…...come si ribaltano i ruoli. Faccio la mia vita, ma lui è una presenza vitale nella casa, ancora con tante idee da realizzare e un entusiasmo che non ha età.

March 09

Mamma mia che impressione

E’ passato un po’ di tempo dalla serie di fatti che mi hanno un po’ allontanato dal blog e dalla partecipazione attiva dei vari social network. Non è stata noia o mancanza di spunti nuovi, ma è stato lo scoprire che anche in rete pullulavano i maleducati e i presuntuosi. Non è mai giusto arrendersi e lasciare che la prepotenza e la voglia di emergere a tutti i costi vinca sulla moderazione e sulla necessità di manifestare sempre il proprio pensiero, anche se questo va controcorrente e si discosta dal coro. Sono una curiosa del web e mi piace sperimentare novità o utilizzi differenti del computer. M’ha divertito immergermi nel mondo di Linux e del software libero, anche se è sembrata a tratti una impresa impossibile, visto che solo dopo mesi e mesi di tentativi e di utilizzo di distribuzioni differenti sono riuscita ad avere un computer che finalmente si collegasse ad internet. Ho visitato decine di forum, letto qua e là guide e tutorial e mi sono trovata di fronte ad individui che scrivevano qualsiasi cosa, dalle castronerie più evidenti, a informazioni plausibili e veritiere ma che non si adattavano a tutti i personal, così differenti per prestazioni e per hardware. Quello che però mi ha colpito è riscontrare su questi forum un livello di mancanza del dono della chiarezza e della semplicità veramente frustranti. E si incavolavano pure se qualche utente meno esperto glielo faceva notare. Sono entrata anche in un famoso forum che però tratta unicamente di problemi windows e qui per me è stata l’apoteosi dell’assoluta mancanza di ospitalità. Non oserei mai proporre un problema. Sarei intimidita dal timore di sbagliare sezione, di porre una domanda già dibattuta e risolta in chissà quale momento del passato, di sentirmi rispondere con un tono di sufficienza come ho letto in alcuni post. Scritte in evidenza sulle ferree regole del forum e sui pericoli di essere bannati, anche per motivi che non sono legati al disturbo e al comportamento scorretto, non sono certo un biglietto da visita molto incoraggiante. Anche facebook è stata l’occasione per innescare una polemica che mi ha vista protagonista perché ho osato criticare un “santone” del web…..Insomma, un disastro. Mancanza di comunicazione e soprattutto incapacità  di comprendere le ragioni e le sensibilità di un’altra persona. Frettolosità, superficialità, l’etichettatura delle persone per una parola detta o non detta imperano anche negli spazi virtuali. E allora? E allora sono tornata con la voglia di essere ancora di più me stessa, al di fuori delle mode del momento e degli amici virtuali che nascono e scompaiono con la velocità di un baleno. Chi resta, mi fa piacere ma scriverò soprattutto per me, per uno sfogo mio, per un desiderio mio di fermare i pensieri e non per avere un pubblico più o meno numeroso. M’ero accorta che mi sentivo frenata da un eventuale giudizio di chi passava per il blog. Ci riuscirò? Vedremo.

March 05

Donna

 Per te che cammini nel mondo con il vento contro

 Se non hai un posto dove riposare, torna qua

 Qui c’è ancora la tua casa.

 Piccola rosa gialla senza un giardino dove sbocciare,

 fra queste parole c’è anche quella che ti consola.

 Qui potrai piangere le tue lacrime e far splendere i tuoi sorrisi.

 Anima triste, riprenditi la tua vita.

February 20

Festeggiamo!

 
Lo so......ne ho già assaggiata qualcuna....non ho resistito. Buon Carnevale!!!!
February 17

Per te

Piccolo angelo, sei vissuto nel silenzio.

Ti penso ma le labbra rimangono mute.

Un pensiero non fa male, non risuona fastidioso e stridulo in questo vociare inutile.

Un pensiero è lieve.

Tu lo senti e ti rallegri.

Noi abbiamo bisogno di parole, non viviamo senza clamore

Tu sorridi nel silenzio, in questo cielo immenso, nell’aria pura.

Tu ora vivi.

January 24

Mattina di pioggia

I fari illuminano i volti delle persone che camminano nella via. E’ ancora buio in questa mattinata di pioggia. Incrocio degli sguardi incerti, pensierosi, mentre la risata improvvisa di un gruppo di compagni di scuola rompe il suono della pioggia e del traffico. In questo paesaggio familiare le luci morbide dei lampioni rischiarano le facciate severe dei palazzi storici. Ogni angolo di via è un ricordo di vita. Mi sembra di respirare i ricordi dell’infanzia insieme a questo profumo di focaccia calda che esce da una panetteria. La pioggia scende inesorabile sulla neve ormai sporca che deve essere spazzata via e scende anche sui pensieri mesti, distratti dai flash di luce delle insegne luminose. Un orologio rotto segna un’ora imprecisata di un fine aprile impossibile. Ha voglia di estate come me che cammino in questa pioggia grigia e in mezzo a questa neve sporca.

January 19

Bianco e Nero

In questo paesaggio in bianco e nero cammino attraversando la nebbia che mi bagna il viso.

Un mondo grigio pieno di silenzio accompagna i miei passi solitari.

Solo il cuore si sente vicino ad un altro cuore

Solo i pensieri sono colorati dai ricordi

Solo le parole si cullano al calore di una voce.

Tutto attorno è bianco e nero ma negli occhi brilla un arcobaleno

January 17

Pensieri slegati

Se la comunicazione è un’arte, quella Musa non mi conosce

Mi hanno insegnato a parlare ma non a stare zitta quando serve

Ho porto tutte e due le guance ed ora che devo aspettarmi da quella persona, che mi inganni una terza volta?

Le begonie del soggiorno sono incuranti dell’inverno e continuano a fiorire

Il tramonto sulla neve infonde una luce di pace e serenità

Ed io sto qua a dibattermi tra pensieri slegati e voglia di rivincite.
 
January 10

Prospettive

Come cambiano le prospettive nel tempo. Rileggo le tue parole e c’è come uno spartiacque tra il tempo di ieri, quello dei sogni e dei progetti, e quello di oggi, della realtà. Non riconosco la tua calligrafia, non so più chi eravamo. Una stella luminosa brilla in questo gelido crepuscolo ed era quella che guardavamo. Ora brilla sola. Sono il tuo sogno infranto, la rivincita che è stata invece un’altra sconfitta. Tutto prosegue; passo dopo passo se saremo fuori. Domani potremo ricominciare a sognare. Ma quando sarà domani?
January 01

2009

Nella notte di capodanno la città s’è rivestita delle sue luci più belle, dei colori di mille arcobaleni nei fuochi d’artificio. Lampi di fuoco e cascate di scintille hanno illuminato a giorno la suggestiva e raccolta piazza principale, resa ancora più bella da una imbiancata di neve appena scesa e che si è posata leggera anche sull’abete natalizio posto al centro. Mi piacciono questi capodanni di piazza, in mezzo alla gente sconosciuta, ai bambini che hanno ancora la capacità di gioire e sognare di fronte agli scoppi d’argento e d’oro che accolgono il nuovo anno. Che cosa ci porterà il nuovo anno? Sono le domande che si fanno gli adulti e pensano a quanti sogni in meno e quante disillusioni in più hanno accumulato negli anni. Tra poco anche le luci si spegneranno e un’aria triste di festa finita si impossesserà delle vie e della gente che tornerà alla solita vita, nonostante i mille auguri di gioia e prosperità fatti e ricevuti. Con che occhi guarderò il mio domani? Lo so che non ci saranno grandi eventi o eccezionali emozioni  ma spero di riuscire sempre a cogliere le piccole gioie semplici di tutti i giorni e saper sempre guardare il mondo e la gente che mi circonda con occhi curiosi e benevoli. Spero sempre di riuscire a dare uno scopo ai miei giorni. Un abbraccio, buon anno!

 
 
Luci che si riflettono sul fiume
 

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Un bacio a tutti!!

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angela bwrote:
BUONA DOMENICA E BUONE VACANZE, DIVERTITI MI RACCOMANDO, UN CARO ABBRACCIO
5 days ago
Aurawrote:
CIAO CARLA ..TI AUGURO CHE IN QUESTI GIORNI DI FERIE TI DIVERTA E TI RILASSI TANTO ...
APPENA TORNI SCRIVIMI....
 MIA DOLCE AMICA  MI MANCHERAI TANTO.... A PRESTO UN ABBRACCIO ..KISS AURORA
June 26
Aurawrote:
CIAO MIA CARA.... TI AUGURO UNA BUONA E SERENA SETTIMANA............. KISS AURURA
June 22
Danywrote:
Ciao Carla,
siamo appena toranti dalla Croazia. Bellissimo paese. Siamo stati proprio bene. Tu vai via? Buon estate
Un abbraccio Dany e Chantal
June 20
M. Vittoriawrote:
Buongiorno Carla, buon fine settimana!!!
June 19

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